21/04/08

Un tranquillo weekend di merda (ma anche no)

Questo weekend il mio cervello si è improvvisamente diviso in due dopo aver ricevuto una delirante telefonata nel parcheggio dell'Ikea. Per farla breve mi chiama mio fratello e mi dice "è successa una cosa" pausa "una cosa brutta" altra pausa... Ora, questa seconda pausa viene riempita a seconda dell'immaginazione della persona a cui viene rivolta con le più svariate disgrazie. Io ho pensato nell'ordine:
1. Mamma è morta o comunque grave oppure è incastrata tra le lamiere della macchina e se la disincastrano muore oppure è rimasta paralizzata completamente tranne la palpebra sinistra, poi la sento piangere in sottofondo e allora mi rifugio nel ben più tranquillo male incurabile.
2. Byron ha sbranato i due odiosi figli dei napoletani del quinto piano, ma ha detto che la notizia è brutta quindi la escludo.
3. Ristampano tutti gli album degli U2 (devo ricomprarli quindi).
Dopo qualche tentennamento la verità viene fuori: mia madre si è persa tutti i soldi che ha ritirato in banca per me, inoltre, come disgrazia aggiuntiva, mio fratello è stato picchiato (ma non
gravemente) nel suo pub.
Una persona normale avrebbe gridato, si sarebbe messa a piangere, io invece avevo un serafico sorrisino incredulo sulle labbra. Non credevo che mia madre avrebbe mai potuto perdere una cosa così importante, allo stesso modo so che tipo di gente gira nel pub di mio fratello
(non proprio la borghesia ostiense) quindi l'altra notizia non mi ha sconvolto.
Alla fine la cara mammina, che si sarà rincoglionita davanti al pc fino alle 5, si è ricordata di aver nascosto il malloppo dentro una teiera in cucina e ha trovato pace dopo una notte insonne ed infiniti pianti disperati. Per mio fratello invece la soluzione è un pò più lontana ma arriverà.
Insomma, oggi abbiamo pagato l'agenzia e giovedì firmeremo il contratto definitivo... Ostia si allontana e il Collatino irrompe!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Good words.