11/05/08

N3


Non ho resistito alla tentazione di scrivere dall'N3 (ex 80N), ovvero il bus notturno che collega Roma ad Ostia. Saranno dieci anni che lo prendo ogni tanto quando faccio tardi a Roma e non ho la macchina e quasi ogni volta mi ha regalato delle esperienze "particolari". E' tutta colpa della gente che ci trovi sopra, un agglomerato assolutamente non omogeneo di persone di diversa età, nazionalità, colore, è insomma il melting pot in a small pot! Stasera ad esempio c'è il gruppetto di coattelli agli ultimi posti che fuma un paio di sigarette, un gruppo di siciliani tra cui Tim l'anglosiculo e l'avvocato imberbe, i discotecari con camicia bianca e gelatina d'ordinanza, le tre ragazze semidark che avranno diciotto anni e sanno di quel dark slavato e diluito degli anni '00, il tutto contornato dai lavoratori della notte e osservato da me. Da questo bus ho visto una persona che si era lanciata dal balcone in piena notte, ho visto l'erezione di un ragazzo troppo preso dall'alcool per interessarsene (era praticamente in faccia a una ragazza), ho chiacchierato con l'osceno cameriere gay che ci ha velatamente provato, ho pianto, ho litigato, ho dato indicazioni a turisti spagnoli, inglesi e tedeschi che volevano andare al mare alle 4 di notte, ho anche vissuto la tensione di attacchi ai conducenti, di persone sballate che non sapevano quello che facevano... Ogni volta ho fatto il pieno di vita.

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