30/12/08

Mangiato pesante? I sogni!

Mi trovo a Napoli, una specie di gita con i compagni di classe, o forse degli scout. Siamo sul pullman del ritorno e io guardo fuori dai vetri cercando con lo sguardo una pasticceria per comprare delle sfogliatelle da portare a casa. Riesco a vedere le vetrine di un negozio che mi sembra possa essere l'ideale (sebbene si chiami American Palace) e allora corro verso l'autista chiedendo di farmi scendere e corro verso le adorate sfogliatelle. Una volta entrato mi accorgo che alla fine ci sono pochi dolciumi esposti e sono quasi esclusivamente muffins (d'altronde se si chiama American Palace un motivo ci sarà), faccio quindi la fila con una ragazza ma i tempi si allungano e decidiamo di lasciar perdere. Il pullman è partito quindi mi metto a correre lungo la strada per tornare a Roma (???), ora è notte e questa strada sembra la Cristoforo Colombo. In lontananza vedo il chiarore dei fulmini e penso che tra poco pioverà, invece più mi avvicino e più i lampi sono luminosi ma il tempo non cambia. Arrivato in prossimità della fonte di luce scorgo dietro alcuni cespuglia una creatura fatta di ferro o comunque di una lega metallica luminescente che si ricomponeva continuamente disegnando la figura (il contorno) di una donna che disperatamente agitava queste braccia lucide, e capisco che era effettivamente il fulmine in cerca di un punto in cui scaricarsi quindi mi tengo a distanza e procedo lentamente al margine della strada. Fortunatamente arrivano correndo anche Max e DIO (che poi è un ragazzo), e quando sono vicini, si fermano per una sosta "pipì". Guardo senza molta attenzione e vengo colpito dal fatto che ehm... Dio piscia petrolio! Senza troppi problemi continuo a correre avanti seguito da Max e lasciamo Dio e il fulmine a conoscersi, e si conoscono davvero... Biblicamente! Mentre corriamo ci giriamo e vediamo che il fulmine si è "rasserenato" con Dio e quindi possiamo proseguire. Apriamo un cancello di legno molto basso e ci ritroviamo in un percorso ad ostacoli modello Giochi Senza Frontiere dove saltando, correndo ed evitando barriere andiamo avanti per il nostro percorso.

19/12/08

Dumila lire de bianca

Sto bloggando dalla pizzeria mentre aspetto le pizze. È questo il fondo? :)
Boscaiola, zucchine e Margherita con due fantastici arancini piccanti broccolo e 'nduja!!!
Tra poco è Natale e continuo a comprare lucine colorate e candeline, manca che orgoglio quando illuminano la stanza :)

17/12/08

Ore 8.26 di un mercoledì mattina.

Sono sulla metro e accanto a me c'è un ragazzo di una società del mio stesso gruppo che vedo quasi tutti i giorni a mensa. Ovviamente sto facendo finta di non conoscerlo...! I suoi colleghi hanno più o meno tutti la mia età e probabilmente gli faccio i biglietti quando vanno in trasferta. Rosico? No, però a volte mi piacerebbe lavorare in un posto dove la gente ha ancora degli obiettivi (e da me queste persone scarseggiano). Mi manca il dinamismo, il sapere che lavori per un progetto, per qualcosa che si realizza e che avrai dei risultati impegnandoti. Nel mio lavoro (addetto al booking aereo) manca uno scopo, si va avanti senza nessuna gratificazione da parte della società, giorno dopo giorno senza che nulla cambi di una virgola, e questo mi uccide.


Però ora arriva Natale ed ho un pò di ferie... Almeno questo!

11/12/08

In ufficio col kayak

Praticamente sto ancora andando in ufficio... Pioggia torrenziale stanotte, distacco temporaneo della corrente, sveglia resettata, corsa, parcheggio non trovato, inutile giro sulla Tiburtina... Quali altre meravigliose sorprese mi attenderanno al lavoro oggi?
E Daniele è a un congresso e stanotte siamo solo io e i gatti, andrò a dormire alle dieci!
...magari!!!

Edit delle 18.38
Poi ho aspettato 40 minuti sull'autobus prima che qualcuno venisse a dirci che non sarebbe partito poichè non c'era personale... E capisco che con tutta quest'acqua diversi autisti non sono riusciti ad arrivare al lavoro, però avvertirci un pò prima???
Per la cronaca sono arrivato in ufficio a mezzogiorno...
La giornata poi è passata come le altre, a pranzo però ho comprato (finalmente) un carica iPod da muro e delle lucine per Giovanni, il cipresso (cupressus macrocarpa golden crest) che ho in ufficio, ora è tutto agghindato e l'ufficio sa un pò di Natale.

01/12/08

Voci

Sembra che vogliano assumere... E non so che grado di felicità dovrei esprimere.
Sono stanchissimo, la sessione di registrazione in studio è stata molto bella e impegnativa ieri, ora torno a casa, cucino, dormo e domani si ricomincia per bene!

P.s. Evviva l'albero di Natale postmoderno!