30/06/09

Seconda notte in tenda.

Da stamattina ho lavato un sacco di pentole, pelato un sacco di patate, servito un sacco di pasti e persino settato qualche account sulla rete wireless. Ho passato un giorno e mezzo con Andrea che non vedevo da tempo e oggi siamo andati a fare un giro verso il centro de L'Aquila (che comunque è chiuso). È impressionante, maestosamente impressionante. In un attimo impari che la croce di Sant'Antonio sul muro significa che lo dovranno buttare giù, che quasi ovunque è il piano terra a riportare più danni (quantomeno esternamente), che le case qui non sono più la tranquillità di un tetto sopra la testa, che questa tranquillità non esiste più. E poi te lo raccontano...
E quando queste cose gliele vedi negli occhi ti senti un pò perso dentro.
Dormo, ne ho bisogno.

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