30/06/09

E pioggia ancora!

Tanto per cambiare... Sta piovendo. Stiamo chiacchierando riparati dalla veranda di fronte all'ingresso della nostra base. E' l'unico momento della giornata in cui riusciamo a riposare un pò. Oggi sono arrivati quattro ragazzi poco più che diciottenni da Terracina che ci stanno dando una grandissima mano, ora li ho messi all'internet point così si ricollegano col mondo... Ehm... Ora sono tornati per tagliare le patate! Grandi! Vabbè chiudo che mi metto a tagliare anch'io.

Edit: Ma che diciottenni, qua non arriviamo neanche a sedici eheh. Sono bravi comunque, volenterosi al massimo!

Seconda notte in tenda.

Da stamattina ho lavato un sacco di pentole, pelato un sacco di patate, servito un sacco di pasti e persino settato qualche account sulla rete wireless. Ho passato un giorno e mezzo con Andrea che non vedevo da tempo e oggi siamo andati a fare un giro verso il centro de L'Aquila (che comunque è chiuso). È impressionante, maestosamente impressionante. In un attimo impari che la croce di Sant'Antonio sul muro significa che lo dovranno buttare giù, che quasi ovunque è il piano terra a riportare più danni (quantomeno esternamente), che le case qui non sono più la tranquillità di un tetto sopra la testa, che questa tranquillità non esiste più. E poi te lo raccontano...
E quando queste cose gliele vedi negli occhi ti senti un pò perso dentro.
Dormo, ne ho bisogno.

29/06/09

Passeggio

Sono le 6.06 e sto passeggiando attorno al campo. Anche le case qui vicino sono distrutte, esternamente mostrano pochi danni, i muri mostrano i mattoni e ci sono infissi scardinati. Io ho scelto "Sail to the moon" dei Radiohead come primo ascolto e ora torno verso il campo che c'è la colazione da preparare.

Prima notte a San Sisto

E' la mia prima notte a San Sisto, sto scrivendo immerso nel tepore del mio sacco a pelo. L'accoglienza è stata molto buona anche se non ho poi fatto molto, ancora non so esattamente qual'è il mio campo d'azione. La gente per il momento è accomodante, è stato bello poter servir loro dei pasti e dargli un minimo di aiuto per le cose più basilari. Domani la sveglia è alle 6.00 quindi mi chiudo nel sacco con il ricordo della bimba che gioca con il cane e della bella gente che ho incontrato. Domani saremo la metà e ci sarà molto da fare, quindi buonanotte dalla tenda a chi ha un tetto sopra la testa.