03/07/09

Stanchezza

Sono troppo stanco, dovrete aspettare per le conclusioni.
Dico solo che è stata una bellissima serata... Con terremoto finale!

02/07/09

La tenda

Stamattina dopo la colazione (e la pulizia della sala) ho abilitato l'accesso internet ad alcune persone. Ho avuto qualche problema con un mini notebook che era scarico e allora Patrizia mi ha fatto entrare da lei per lavorare con la corrente ed è stato così che ho intravisto la vita in tenda. Faceva un caldo terribile con il condizionatore spento e mi vergognavo un pò perchè io sudavo mentre lei e sua figlia ovviamente erano abituate. Tutto era in ordine, i letti rifatti, gli oggetti ordinati, anche un piccolo tavolino con un cestino di caramelle. Mi dice che casa sua è appena dietro il campo e che le è stata assegnata la classe E quindi (mi pare) che non possa rientrare in casa, ha preso solo quello che poteva.
Oggi pomeriggio passeggiata alle pendici di monte San Sisto e qualche partita al biliardino con Michele. Stasera cena e poi, fino a l'una, chiaccchiere con o giovani del campo. Probabilmente domani sera... Arrosticini insieme a loro!!! :)))

01/07/09

Nota di servizio.

Cominciano a darmi davvero fastidio le gambe e devo evitare qualsiasi superficie orizzontale perchè potrei addormentarmici sopra. Oggi ho fatto un giro in via san Giuliano, sono senza parole, ho fatto delle foto che metterlò online al mio ritorno.

Edit: pubblicate su facebook!

Michele e il biliardino

Non posso non scrivere stanotte! E' stata una giornata molto dura però ho anche ricevuto moltissimo in cambio. La sveglia è alle sei per le colazioni, si preparano le bevande, si serve dalle 8 alle 10 e poi si pulisce. Poi a disposizione per l'internet point (mi è stato affidato) anche se sinceramente non ricordo bene che cosa ho fatto, le mansioni includevano raccogliere cicche e buttare la spazzatura di sicuro. Più o meno stessa storia per il pranzo che si serve circa all'una.
Poi ho conosciuto Michele, uno scriccioletto in sala computer che voleva gli insegnassi a fare una letterina di carta per la sua fidanzatina, tanto io non le so fare e la fidanzatina ancora non c'è
(ma non ditegli che ve l'ho detto). Il pomeriggio poi girava a petto nudo per il campo tutto spavaldo ed è venuto da noi per spruzzare l'acqua su un tavolo che avevamo lavato. Gli ho ceduto subito il mio gelato e gli ho proposto una sfida al biliardino. Michele sa giocare abbastanza bene per la sua età, ma si incazza come un matto se perde o gli faccio gol e allora cerco un pò di farlo vincere senza farmene accorgere. Poi prepariamo la sala per la cena e lui si fa con entusiasmo il giro dei tavoli mettendo al centro i fiorellini di tessuto. Durante la cena scoppia il diluvio, tira il vento, piove a dirotto e anche la luce minaccia di andarsene. Mi giro e lo vedo lì, stretto alla mamma, impaurito dal fragore dei tuoni, e penso a quanta paura ha avuto la notte del terremoto, a cosa è stato costretto a vedere e sopportare, e vorrei stringerlo anch'io, dirgli che gli voglio bene, e dirgli che quella di oggi pomeriggio è stata la partita più importante della mia vita.
Non c'è mondiale che tenga.